Veröffentlicht: 23.04.2018

Xenon Coin

 

Un’alternativa crittografica che evita le restrizioni

 

Il progetto su larga scala che, a partire da novembre, ha avuto come protagonista la blockchain di Xenon, è iniziato con la distribuzione dei token Xenon (XNN). Questo è avvenuto attraverso una campagna di massa. Xenon Network prevede di terminare la fase di sviluppo entro i primi giorni di ottobre 2018. Per ora sono 400 mila gli utenti che hanno dato fiducia a Xenon. La distribuzione pubblica dei token, cominciata come detto a novembre, è destinata a proseguire fino a giugno 2018.

In base a quanto dichiarato dal co-fondatore di Xenon Network, Andrew Kong, a occuparsi dell’implementazione del progetto EOS è un team di professionisti. Tale team è riuscito a sviluppare uno dei progetti blockchain più innovativi e potenti a livello mondiale. Tuttavia, è emersa recentemente una certa negatività in merito alla proliferazione delle criptovalute in Cina e negli Stati Uniti. Assieme alle restrizioni sulla distribuzione pubblica dei token, potrebbe rappresentare un potenziale ostacolo all’accettazione del progetto.

“Presenteremo una valida alternativa all’implementazione del progetto EOS che eviti queste limitazioni”, ha dichiarato Andrew Kong.

 

Come avviene la distribuzione di Xenon Coin

 

Le chiavi del successo sono legate alla possibilità di godere del maggior numero possibile di proprietari. La distribuzione dei token XNN è la seguente:
– Il 30% dei token è stato distribuito all’inizio di ottobre 2017 tra i titolari di 0,1 (o più) Ethers.
– Il 20% dei token è stato oggetto di distribuzione, a novembre, tra i proprietari di Bitcoin.
– Un ulteriore 20% dei token è stato assegnato utilizzando meccanismi di verifica dell’identità, per promuovere la distribuzione diffusa dei token.
Nel luglio 2018 questi token XNN avranno la possibilità di essere scambiati con token sulla blockchain.

Nella distribuzione e accettazione dei destinatari, la gestione di Xenon Network rappresenta una garanzia per il successo dello stesso progetto. “Siamo determinati a distribuire il gettone tra quante più persone possibili fino al lancio della blockchain nel 2018”; queste le parole di Andrew Kong. A oggi, i token XNN sono stati scambiati sulle piattaforme MercatoxCom e EtherDelta.

 

La rete Xenon: perché rappresenta una blockchain alternativa

 

L’idea di creare una blockchain business efficiente, in grado di proporre soluzioni aziendali specifiche, come la verifica dell’identità, costituisce già oggi una realtà. Questo grazie a progetti come EOS e Xenon. Rivolgeremo ora la nostra attenzione proprio a Xenon.

Xenon Coin è il simbolo di una blockchain duplice, alternativa al progetto EOS. Evita di dover affrontare alcuni dei tipici nodi normativi, ai quali sono soggetti molti dei token offerti pubblicamente. Questo avviene a dispetto del fatto che la distribuzione di Xenon Coin risulta più ampia rispetto a quella relativa al token EOS. Quest’ultima avviene attraverso il crowdfunding ICO.

Dato che la moneta Xenon rappresenta una fork di EOS, per comprenderne meglio il funzionamento dovremmo prima spiegare dettagliatamente il progetto. Inizialmente, l’idea era di proporre una blockchain innovativa ad alte prestazioni. Questo significava ospitare applicazioni di livello enterprise a bassi volumi di transazioni.

Il progetto è stato sviluppato da block.one, un’azienda che si affida a un team di sviluppo comprovato. Tale team è stato coinvolto, in passato, in alcuni dei progetti più ambiziosi del settore.

 

Maggiori informazioni sul funzionamento di Xenon Coin

 

Fa parte del progetto di Xenon anche la creazione di 1.000.000.000 di token XNN, compatibili ERC20. Il 70% verrà distribuito attraverso una campagna Airdrop.
A ogni modo, occorre ricordare che, essendo il progetto EOS ancora in divenire, molti dei suoi vantaggi rispetto alle blockchain esistenti rimangono puramente teorici.
Il software EOS è stato sviluppato come progetto open-source con licenza MIT. Nonostante ciò gli sviluppatori, e i proprietari di block.one o di EOS token, hanno la possibilità di adottare provvedimenti per impedire alle catene contraffatte di assumere validità.

Come già indicato, è previsto che la blockchain Xenon raggiunga il mercato tra luglio e agosto 2018. Per ulteriori informazioni in merito, potrai consultare il white paper.
La rete Xenon si è posta come obiettivo quello di migliorare le carenze del progetto EOS. Il team alla base di Xenon Network crede che il progetto EOS abbia ben chiari in mente gli obiettivi. A mancare, ad oggi, sono alcune funzionalità. La rete Xenon è stata strutturata, pertanto, come una EOS Altchain.

 

Le principali innovazioni di Xenon Coin

 

EOS promette una blockchain innovativa di qualità, con elevato throughput. Può contare su un team di sviluppo che, oltre a distinguersi per la comprovata esperienza, ha a disposizione i fondi necessari. Tuttavia, il team di Xenon Network ritiene che il progetto EOS celi due difetti importanti. Il primo è rappresentato dall’introduzione del token derivata dalla ICO (questo esclude EOS da molti importanti scambi). Il secondo è la diffusione limitata dei token (dettata dall’esiguo numero di persone che acquistano durante l’ICO).

La soluzione scelta da Xenon Network è di distribuire i token per un Altchain EOS all’interno della campagna Airdrop. I token vengono rilasciati, tra gli altri, agli operatori criptati e ai possessori di token Ethereum e Bitcoin.

Il 70% dell’offerta totale di 1 miliardo di gettoni verrà venduta. Non appena avverrà il lancio, nel luglio 2018, della piattaforma Xenon Network, tutti i token saranno distribuiti sulla catena legacy EOS.

 

Qual è lo scopo di Xenon Network e come sarà possibile raggiungerlo?

 

L’obiettivo finale di Xenon Network è divenire, già al momento del lancio, la principale (e dominante) catena di EOS. Quanto prospettato potrà essere conseguito in parte grazie a una più ampia distribuzione e in parte per mezzo di una comunità più forte. Inoltre, sarà possibile beneficiare di un miglior coinvolgimento degli sviluppatori, e di minori rischi a livello normativo. Quest’ultimo aspetto è la conseguenza del fatto che Xenon Network non rilascia token attraverso un ICO.

I creatori di Xenon Network sono costretti a fronteggiare alcuni problemi manifestati dal progetto EOS originale e dal suo funzionamento. Vedono, inoltre, dei potenziali rischi a livello normativo, ad esempio nell’ICO di EOS.

 

Conclusioni sulla rete Xenon

 

Xenon Network è una catena legacy EOS, che ha scelto di lanciare i suoi token XNN nativi attraverso una campagna di dropout. Tale campagna ha portato alla distribuzione di token XNN a indirizzi Bitcoin ed Ethereum tra ottobre e novembre 2017. Nel dicembre 2017 la distribuzione ha interessato anche diversi utenti operanti nel campo delle criptovalute. Questo è avvenuto attraverso un sistema “proof-of-individuality”.

Quando Xenon Network comincerà a operare, nel luglio 2018, i token saranno intercambiabili per l’utilizzo in rete.

 

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