Veröffentlicht: 18.02.2018

Tassazione delle transazioni Bitcoin

Tassazione delle transazioni Bitcoin

Tassazione delle transazioni Bitcoin – Bitcoin rappresenta la criptovaluta più conosciuta a livello mondiale. Una conseguenza dl rapido aumento del valore di questa moneta è stato l’interesse ottenuto nel corso degli ultimi mesi.

Molti potenziali investitori sono ormai pronti all’acquisto. La procedura richiesta per acquisire la valuta elettronica, tuttavia, può richiedere un investimento di tempo e denaro non indifferente.

Se si desidera trarre profitto dall’acquisto di Bitcoin, ritenendo l’operazione un’opportunità di investimento allettante, innanzitutto è necessario informarsi sulle condizioni applicate.
I costi non sono legati esclusivamente alla quantità acquistata, ma anche alla transazione stessa.

Ogni singolo acquisto è soggetto ad una tassa di transazione Bitcoin. Considerando il rapido aumento verificatosi in questo ambito negli ultimi mesi, può essere utile esaminare in modo dettagliato da cosa sono determinate tali commissioni. Solo comprendendone il funzionamento, è possibile trarre vantaggio dalle transazioni.

Tassazione delle transazioni Bitcoin – Cosa si intende per tassa di transazione Bitcoin?

Fondamentalmente, si tratta di commissioni applicate sui trasferimenti Bitcoin tra due indirizzi. Le tasse non possono essere considerate obbligatorie per una transazione; è meglio definirle come volontarie.

Tuttavia, la commissione sulle transazioni rappresenta un incentivo per chi effettua mining a creare nuovi blocchi alla fine della catena. In assenza di una tassazione sulla transazione, si assiste al semplice addebito del costo del blocco.

Tassazione delle transazioni Bitcoin – Come viene determinata una commissione di transazione Bitcoin?

È anche la domanda di Bitcoin ad influire sulla tassazione. Considerando che le transazioni Bitcoin si accumulano in blocchi da 1 megabyte, viene offerto lo spazio sufficiente per 2.500 transazioni. La rete ha la capacità di elaborare 4 transazioni al secondo.

Non deve sorprendere che le transazioni di Bitcoin si rivelino, in termini di tempo, piuttosto dispendiose. Per tale motivo, gli acquirenti finiscono per dipendere dalle commissioni sulla transazione.

Sono queste ultime, infatti, a rendere più veloce la trasmissione verso la rete Bitcoin. Commissioni alte significano, pertanto, transazioni privilegiate. Molti acquirenti che necessitano di una transazione rapida sono disposti a pagare una commissione di importo più elevato rispetto a chi non ha tale esigenza.

Tassazione delle transazioni Bitcoin – L’evoluzione della tassazione in Bitcoin

Se la valuta Bitcoin ha fatto registrare un rapido aumento di valore negli ultimi mesi e settimane, la stessa crescita ha interessato la relativa tassazione. Per quasi tutte le transazioni, ormai, gli acquirenti sono tenuti a pagare delle commissioni. Pur non essendo un requisito obbligatorio tale pratica è consigliata, soprattutto quando si ha a che fare con una grande quantità di dati.

Attualmente, la tariffa per una transazione è pari a 16,25 dollari (dato riferito al mese di dicembre 2017). Alla fine di novembre dello stesso anno, ossia 4 settimane prima, la commissione era di 4,53 dollari.

Comprensibilmente, l’aumento delle tasse finisce per rappresentare un problema per un gran numero di acquirenti. Tenendo presente che una transazione dovrebbe essere portata a termine nel minore tempo possibile, è facile prevedere una maggiorazione della tassazione.

Tassazione delle transazioni Bitcoin – Situazione presente e ipotesi per il futuro

Rinunciando a pagare la commissioni, in alcune occasioni è necessario attendere giorni prima di vedersi confermata la transazione. A sua volta, tale conferma evidenzia come la rete non nutra dubbi sul fatto che i Bitcoin giungano effettivamente al legittimo destinatario.

Fino a poco tempo fa, il sistema di cassa utilizzato da Bitcoin aveva dimostrato di essere la scelta ideale per accelerare la velocità delle transazioni. Tuttavia, Bitcoin si trova ancora ad operare su un vecchio sistema, e l’elevata domanda sta esacerbando questa situazione.

Il sistema di pagamento denominato “Ligthning” dovrebbe comunque avere le carte in regola per rendere possibili transazioni al di fuori della rete Bitcoin. A sua volta, questo renderebbe le stesse transazioni molto più veloci e, soprattutto, indipendenti dai blocchi Bitcoin.

Tassazione delle transazioni Bitcoin – Chi riceve la tassa di transazione Bitcoin?

Gli operatori abituati a fare mining hanno il vantaggio di essere i primi a confermare le transazioni; pertanto, è a loro che vanno le commissioni. La commissione li compensa per l’impegno, e per i costi sostenuti per l’energia elettrica e l’hardware.

Le commissioni di transazione Bitcoin vengono assegnate solo nel momento in cui si assiste alla creazione di un nuovo blocco. Lì si trovano tutte le transazioni effettuate, le cui commissioni vanno all’operatore.

Chiunque scelga di non pagare una quota di transazione Bitcoin deve prepararsi ad affrontare transazioni molto più lunghe. Chi fa mining, infatti, non è obbligato a registrare transazioni senza addebito nel blocco.

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