Veröffentlicht: 17.03.2018

Nexus Coin

Cos’è una moneta Nexus Coin?

Nexus Coin si basa su una blockchain a più strati (catena multidimensionale, MDC). La criptovaluta è stata presentata nel 2017 da Colin Cantrell ad Aspen, Colorado, nel corso della conferenza “Nexus Coin Cryptocurrency”.

Nexus Coin (NXS) rappresenta una criptovaluta attraverso la quale è possibile inviare denaro, e non solo.

L’algoritmo alla base di Nexus Coin

Il solo decentramento non è stato ritenuto sufficiente all’inizio del progetto.

Facendo ricorso a software e hardware, Nexus Coin punta a creare le basi di un sistema caratterizzato da un grado ancora più elevato di decentralizzazione.

Quest’ultimo, atteso da ulteriori sviluppi in futuro ha assunto il nome di Nexus Earth. Questa rete offre opportunità a tutti, sia che si tratti di Paesi sviluppati che di realtà in via di sviluppo.

Non tutti dispongono di fondi sufficienti, ma condividono una risorsa importante: il tempo. È ora di decentralizzare le cose.

Le fondamenta della criptovaluta dovrebbero avere come principio cardine il decentramento. Nexus ha focalizzato la sua attenzione proprio su questo aspetto.

Nexus Coin è una criptovaluta innovativa, che dispone di un proprio algoritmo e affianca a quest’ultimo un’infrastruttura sofisticata.

È quest’ultima a differenziarla da Bitcoin e da altre criptovalute di prima generazione. Per l’invio di monete impiega un sistema di “checks and balances”, ossia controlli e contrappesi.

Le transazioni, pertanto, possono essere ritirate se inviate all’indirizzo sbagliato. Il meccanismo del PoS permette agli utenti di guadagnare il 2% delle monete loro assegnate.

Il volume massimo di emissione è pari a 78 milioni di monete.

La visione che ha portato alla nascita della criptovaluta

Nexus vuole fornire un quadro ideale per aumentare la libertà, l’indipendenza e la creatività di ogni persona esistente al mondo.

Una rete globale completamente decentralizzata favorisce la trasmissione di valori, dati e servizi, il tutto in modo realmente equo.

Una valuta digitale come Nexus è giunta a semplificare questo sistema. Tuttavia, un sistema che si appoggia alle tradizionali reti di telecomunicazione terrestri non può definirsi decentralizzata.

Di conseguenza, il progetto sta puntando, letteralmente, alle stelle. La blockchain Nexus si trova nello spazio. I satelliti Cube desiderano abilitare l’accesso alla rete globale, a condizioni accettabili, all’orbita terrestre bassa.

Nexus Coin, la strada per liberarsi dalla centralizzazione

In abbinamento ai dispositivi hardware disponibili sul suolo terrestre, una rete globalmente distribuita ha tutte le possibilità per emergere.

Le persone desidererebbero poter utilizzare nuovi servizi “peer-to-peer” in rete senza necessitare del permesso di un’autorità centralizzata.

Tale rete, per funzionare, dovrebbe affidarsi a fondamenta solide. Per tale motivo, negli ultimi due anni sono stati sviluppati una serie di miglioramenti ed innovazioni.

In particolare, questi ultimi hanno riguardato la sicurezza nella blockchain delle criptovalute, comprendendo hash basati su SHA3 a 571 bit, ora unificata, chiavi attendibili e altro.

Nexus rappresenta più di una semplice tecnologia. È una connessione di persone, economia, filosofia, idee, computer e risorse.

COME LAVORA

Decentralizzazione decentralizzata

Nexus è una rete globale decentralizzata, distribuita su tre canali di sicurezza, che regala transazioni veloci, sicure e distribuite.

Consenso

Il consenso, in questa criptovaluta, non è limitato al voto del Blockchain Staker, o del nodo Master. Nexus Code può contare su tre livelli di rete, che si controllano e si allineano l’uno con l’altro.

Ciò significa che, non avendo la possibilità di disporre di eccessivo potere, non rischia di mettere a repentaglio la sicurezza della rete.

I canali includono Prime Channel (CPU Mining), Hashing Channel (GPU Mining) e Nexus Proof of Stake (nPOS).

Reputazione

I reputation node (ossia i computer, in una rete peer-to-peer) e le “trusted keys” si caratterizzano per il contributo offerto in termini di tempo, peso e fiducia nella rete.

Si tratta di fattori molto preziosi, in quanto è molto difficile “creare” fiducia. Attualmente, il tasso di interesse è costituito da un tasso variabile che aumenta dallo 0,5% al ​​3% nell’arco di un anno.

Sicurezza

Nexus si distingue per la sua capacità nel controllare e bilanciare il consenso, rendendo la gestione della rete maggiormente decentralizzata.

Allo stesso tempo è più sicura e stabile. In combinazione con chiavi Quantum basate su una crittografia a 571 bit (molto più sicura di Bitcoin), “trusted keys” e reputazione, Nexus rappresenta oggi la criptovaluta più sicura del mondo.

Scalabilità

Attualmente è in fase di sviluppo una nuova struttura dati, attraverso la quale sarà possibile scalare la rete blockchain con facilità.

Questa nuova architettura di dati vuole garantire alla criptovaluta una maggiore crescita, e l’adattamento all’aumento del numero di transazioni richieste dalla rete.

Ad oggi, la rete è in grado di gestire 5000 transazioni al secondo.

Conclusioni

La criptovaluta sta allacciando una serie di relazioni con diverse realtà del settore aerospaziale, rendendo l’hardware compatibile con il suo sistema transazionale.

Nexus sta gettando le basi per il trasferimento di blockchain e criptovalute nello spazio.

Nell’infrastruttura hardware esistente la criptovaluta, tecnicamente, deve muoversi entro i limiti imposti dalle società di telecomunicazioni, e dalla tecnologia di stato.

Seguendo le possibilità offerte dallo sviluppo di software e hardware, sta comunque cercando di “liberare” le persone dalle istituzioni finanziarie centralizzate.

Nexus ha l’obiettivo di far divenire realtà il sogno di Satoshi, ossia la decentralizzazione. Questo ha portato la società a lavorare alacremente per migliorare il protocollo del consenso.

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