Veröffentlicht: 18.03.2018

La più piccola unità di Bitcoin

Introduzione: La più piccola unità di Bitcoin

La più piccola unità di Bitcoin – La criptovaluta sembra offrire infinite opportunità di guadagno e molti altri vantaggi, come i trasferimenti veloci.

Per molti, si fa sempre più concreto il desiderio di entrare in questo mondo tramite Bitcoin.

Spesso, tuttavia, l’elevato prezzo di Bitcoin scoraggia i molti compratori che non hanno mai trattato nel dettaglio la criptovaluta. Esiste comunque più d’un modo per accedere a questo mercato.

Non è necessario acquistare interi Bitcoin. Infatti, è possibile comprare anche solo frazioni di Bitcoin. Questo non porta alcuno svantaggio, e permette di rendere le rimesse come proprietario di una frazione di Bitcoin.

L’unità più piccola è il Satoshi, laddove un Bitcoin corrisponde a 100 milioni di Satoshi. Il nome “Satoshi” deriva dallo pseudonimo dell’inventore di Bitcoin, Satoshi Nakamoto.

Unità di Bitcoin

Il Satoshi non è la sola unità in cui si distribuiscono i frammenti di Bitcoin. Tuttavia, non esiste unità di Bitcoin più piccola del Satoshi. L’unità immediatamente superiore è il μBTC (Microbitcoin).

Un Bitcoin equivale a un milione di μBTC, che a suo volta corrisponde a un μBTC per cento Satoshi. Più grande del μBTC c’è il mBTC (Millibitcoin), dove un Bitcoin consiste in mille μBTC.

Centomila Satoshi, l’unità più piccola di Bitcoin, corrispondono a un μBTC. Più grandi del μBTC esistono solo il cBTC (Centibitcoin) e il dBTC (Decabitcoin).

Ognuno di loro corrisponde a 10 volte il numero di Satoshi della loro controparte minore più prossima.

Ovviamente, esistono anche unità che equivalgono a più Bitcoin. Cento Bitcoin in hBTC (Hectobitcoin), centomila Bitcoin in kBTC (Kilobitcoin), e un milione di Bitcoin in MBTC (Megabitcoin).

Per convertire comodamente le varie unità, sono ormai disponibili diversi servizi. Per esempio, su bitsusd.com o youandmebtc.com, le unità possono essere convertite in “paper money” (moneta cartacea).

La più piccola unità di Bitcoin – Come acquisire Satoshi

Per ottenere Satoshi, la più piccola unità di Bitcoin, non serve necessariamente comprarli. Esistono molti modi diversi per guadagnarli, o persino averli gratuitamente.

Questo avviene secondo varie modalità. Alcuni gestori richiedono il completamento di sondaggi, mentre altri offrono Satoshi gratis previa compilazione di un captcha.

Freebitco.in e Moonbitcoin

Su freebitco.in, è possibile risolvere un captcha all’ora, dopodiché può essere vinto un numero casuale di Satoshi. Con un po’ di fortuna, c’è l’opportunità di ottenere profitti relativamente ampi.

Inoltre, il sito consente di generare unità di valuta digitale con il mining tramite browser. Il ricavo può essere moltiplicato o distrutto attraverso un gioco di probabilità.

Il pagamento viene fatto con qualsiasi portafoglio.

Moonbitcoin è un provider in cui è possibile influenzare il numero di Satoshi guadagnati per ottenere un introito costante. Questo può essere richiesto ogni cinque minuti o dopo poche ore.

Più a lungo non viene reclamato, più lentamente cresce. Pertanto, ci si può regolare al fine di raggiungere la resa ideale. I pagamenti su Moonbitcoin non sono effettuati direttamente sul portafoglio di Bitcoin, ma su Coinpot.

Qui, i frammenti sono accumulati da diverse parti. Vengono quindi pagati al loro portafoglio Bitcoin, a partire da un importo minimo.

La più piccola unità di Bitcoin – BitcoinGe e BitcoinGet

Un altro provider che può generare frammenti di Bitcoin è BitcoinGet. Qui è possibile compilare sondaggi online, visionare offerte o, semplicemente, elaborare task.

Il rendimento è un po’ più alto, se paragonato ad altri siti. I pagamenti sono effettuati a partire da un determinato importo minimo al portafoglio di Bitcoin.

CoinRebates, il sito gemello di BitcoinGet, consente altresì di guadagnare contanti sotto forma di Bitcoin.

Ciò significa che è possibile acquistare attraverso i link del portale e riavere parte del valore dei beni, in questo caso, in frammenti di Bitcoin.

Va osservato che i profitti risultano spesso sproporzionati rispetto al tempo impiegato. Ciononostante, si tratta di un buon modo per entrare nel mondo delle criptovalute.

La più piccola unità di BitcoinMinare frammenti di Bitcoin

È anche possibile minare frammenti di Bitcoin. Questo significa che essi vengono generati dalla potenza di calcolo. Esistono diversi metodi per farlo.

Da una parte, utilizzando la capacità di elaborazione fornita dal proprio computer, ma con diversi programmi.

Spesso, comunque, è relativamente difficile per chi non ha particolari competenze in materia tecnologica e nell’utilizzo di questi programmi.

Tuttavia, esistono programmi di impostazione più semplice. Con MinerGate, ad esempio, è possibile iniziare a fare mining premendo un tasto e senza alcuna impostazione complicata.

È opportuno tenere a mente che i costi elettrici non sono eccessivamente elevati.

Diversamente, potrebbe verificarsi in breve tempo un’ampia perdita, poiché il denaro digitale guadagnato non basterebbe al pagamento dell’elettricità consumata.

La più piccola unità di Bitcoin – Il metodo Cloud Mining

D’altro canto, un metodo di mining più semplice e meno complicato esiste: si tratta del cloud mining. Adottando questo sistema si affitta la potenza di calcolo da un provider e, in cambio, si riceve il profitto da esso generato.

È più semplice, poiché il provider si occupa della manutenzione e della configurazione dell’hardware.

Questo, tuttavia, ha un costo, dal momento che il servizio dev’essere pagato e il provider deve guadagnare qualcosa dal contratto.

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