Veröffentlicht: 09.04.2018

Come funziona il mining di Bitcoin?

 

Il segreto del processo di sviluppo

 

Minare Bitcoin significa guadagnare denaro condividendo l’hype della criptovaluta. Anche dopo una vendita di Bitcoin, ne restano di disponibili, poiché il mining crea rendimento costante.

Ma come funziona realmente il mining di Bitcoin? Molta gente è interessata al mining, ma per fare buoni investimenti, è necessario capire come funziona il processo.

I Bitcoin sono prodotti su un livello digitale chiamato “mining”. Il processo richiede specifici computer capaci di risolvere complessi task computazionali. Come premio, i miner ricevono una quota di Bitcoin. Pertanto, ogni investitore che abbia acquistato un pacchetto di mining, può ottenere un piccolo ricavo. L’ammontare dell’investimento condiziona il potere di calcolo, determinando la quota di distribuzione giornaliera.

Ogni transazione nella blockchain è visibile agli utenti e può essere tracciata. Tuttavia, l’identità della persona che ha effettuato tale transazione resta sconosciuta. Questo spiega perché Bitcoin viene considerata una “moneta anonima”.

 

Rivenditori e pacchetti

 

Se in passato venivano utilizzate schede grafiche, al momento sono prevalentemente impiegati circuiti integrati elettronici specifici delle applicazioni (ASICs). Per gestire i processi di calcolo, questi speciali computer necessitano di molta energia. Un singolo miner di Bitcoin richiede una tale quantità di energia che non vale la pena operare da un’abitazione privata. Il mining di Bitcoin risulta pertanto vantaggioso solo se realizzato su larga scala. Minare in pool, inoltre, permette di unire la potenza di più computer, che solitamente appartengono a grandi società. Tali computer operano nelle cosiddette “mining farm”, enormi sale situate per la maggior parte in Islanda, Cina e Tibet. Qui, i costi elettrici sono relativamente bassi rispetto ai Paesi europei.

Queste sale sono sorvegliate 24 ore su 24 e refrigerate, del momento che i miner di Bitcoin generano un enorme calore.

Nella maggior parte delle mining pool, gli investitori devono investire cifre consistenti. Solo un numero ristretto di operatori rende il mining disponibile a piccoli investitori con budget modesti. Tra questi, troviamo Genesis, Invia World e il Bitclub. Per partecipare al mining, gli utenti devono acquistare pacchetti che forniscono potenza di calcolo. Anche allora, non c’è garanzia di guadagnare un determinato numero di Bitcoin. Le parti interessate hanno controllo indiretto sul processo di mining. Poiché attraverso questi pacchetti l’ingresso è consentito anche con piccole somme, l’investimento rimane gestibile.

 

Rendimento degli investimenti e suggerimenti

 

Il mining conviene se si raggiunge la soglia di redditività. Questo accade quando il valore della distribuzione giornaliera compensa l’investimento iniziale. In media, la maggior parte degli operatori raggiunge questo valore in un anno. Da qui in avanti, inizia la fase di profitto del mining. Spesso accade che parte della distribuzione vada a sostenere costi di mantenimento (ad esempio spese di server e manutenzione). Data la crescente complessità dei processi computazionali, ogni investitore deve rendersi conto che i risultati del mining caleranno col tempo.

Alcuni rivenditori offrono “contratti a vita” che permettono di operare il mining all’infinito. Tuttavia, in un contesto di progresso tecnico, ha più senso stipulare contratti per un mining temporaneo. Mediamente, dopo 3 anni, un dispositivo di mining è superato o tecnicamente obsoleto. I provider che ne sono a conoscenza, cambiano strumentazione e aggiornano i contratti ogni 3 o 4 anni.

I ricavi derivanti dal mining di Bitcoin non dovrebbero essere convertiti direttamente in moneta legale. Al contrario, andrebbero conservati per un po’, così da ottenere ulteriori guadagni alla vendita, approfittando del rialzo dei prezzi.

 

Conclusioni

 

Il mining di Bitcoin funziona tramite complesse operazioni di calcolo, eseguite da specifici computer. Alla base di questo processo vi è la tecnologia blockchain. I costi degli strumenti per fare mining sono estremamente elevati, Pertanto, il mining è conveniente solo se operato in mining pool su vasta scala. Le società di mining dei ben noti operatori si trovano in Paesi che hanno costi minori rispetto all’Europa. Gli investitori possono acquistare pacchetti che assicurano loro potenza di calcolo. Come ricompensa per la partecipazione al mining, ricevono una quota giornaliera di Bitcoin. È ragionevole conservare i guadagni in un portafoglio per un po’ di tempo, così da ottenere valore aggiunto col rialzo dei prezzi dei Bitcoin.

 

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