Veröffentlicht: 13.03.2018

Cos’è Dash

 

Introduzione

 

Cos’è Dash (precedentemente conosciuto come Darkcoin e Xcoin)? Dash è un sistema di pagamento aperto e decentralizzato, sotto forma di criptovaluta. Si basa su una blockchain che consente transazioni anonime. Come gran parte delle criptomonete, Dash non ha un controllo centrale. L’emissione avviene durante il mining. Il 90% degli introiti è suddiviso tra gli operatori di nodi master e i miner. Il restante 10% è utilizzato per finanziare progetti. Nel febbraio 2018, il capitale di Dash figurava nella top 12 delle criptovalute più popolari.

 

Una panoramica

 

Le differenze principali tra Dash e Bitcoin sono:
Le transazioni effettuate tramite Dash sono anonime.
Dash non usa un solo algoritmo, ma una combinazione di molteplici algoritmi di cifratura.
Il mining di Dash richiede meno energia.
Le decisioni sull’evoluzione del sistema coinvolgono tutti i membri della rete Dash in un meccanismo di amministrazione decentralizzata (governo decentralizzato).

 

PrivateSend

 

PrivateSend è un servizio basato sul metodo di pagamento CoinJoin. Dopo l’emissione, è stato migliorato e incorporato al programma.
L’attuale applicazione del sistema aumenta l’anonimato delle transazioni, combinando input di diversi utenti in una singola transazione con molteplici output. Questo nasconde il flusso di cassa e limita la tracciabilità delle transazioni. Per controllarle, è stato proposto un meccanismo basato su una lista gerarchica (basato su input e output). Tuttavia, la possibilità di tale analisi non presentava vantaggi pratici.

 

I nodi master

 

I nodi master sono nodi speciali (server) della rete, che permettono il funzionamento del meccanismo “PrivateSend”. I nodi master sono gestiti da una community di volontari, che non ha un organismo centrale. Ogni volta che l’utente utilizza “PrivateSend”, specifica il numero di cicli di miscelazione. Di solito, tali cicli vanno da due a otto, ma è possibile che siano di più. Questo aumenta sensibilmente il livello di anonimato. Successivamente, i nodi master scelti a caso mischiano i coin. La combinazione di nodi master casuali accresce la sicurezza che le informazioni su input e output nella transazione restino segrete.

 

InstantSend

 

InstantSend è un servizio per transazioni istantanee. In questo sistema, gli input sono processati solo per una particolare operazione. Questa operazione è verificata dal meccanismo di consenso nella rete del nodo master. Transazioni in contrasto tra loro sono bloccate e respinte. Se non si raggiunge un consenso, la transazione viene confermata usando il meccanismo standard per la conferma del blocco. InstantSend risolve il problema dei duplicati senza aspettare a lungo una conferma, come nel caso di Bitcoin.

 

X11

 

Dash non utilizza l’algoritmo SHA-256 (della famiglia Secure Hash Algorithm) o Scrypt. Al contrario, usa una varietà di funzioni hash per verificare le sue performance. X11 è un sistema di algoritmi di hash. Ricorre a una catena di 11 algoritmi, come una funzione crittografica di hash, per provare la prestazione. L’algoritmo X11 è stato proposto dallo sviluppatore di Dash, Evan Duffield, per rendere difficile l’uso di attrezzatura speciale per il mining.

Nell’hashing sequenziale, le CPU di ultima generazione producono, in media, la medesima performance della GPU. Quando tale algoritmo è gestito dalla GPU, richiede approssimativamente il 30% di energia elettrica in meno rispetto all’algoritmo “Scrypt”. Impiega, inoltre, dal 30% al 50% di risorse in meno per la schermatura. Questo permette di ridurre sensibilmente i costi del mining ed espandere le risorse per le apparecchiature informatiche.

 

Dark Gravity Wave (DGW)

 

Dark Gravity Wave (DGW) è un algoritmo che regola la complessità del mining, superando gli inconvenienti dell’algoritmo Kimoto Gravity Well. Un media mobile multiplo e uno semplice vengono usati per ridurre la complessità, ricalcolata per ogni blocco. Il compenso per il blocco non cambia con il numero del blocco. Usa infatti una formula basata sulla legge di Moore: 2222222/((Difficoltà + 2600)/9)2.

 

Il portafoglio Dash

 

Il portafoglio Dash (Dash Core Wallet) si basa sul popolare Bitcoin Core QT Wallet, rispetto al quale ha funzioni supplementari. Consente di effettuare transazioni anonime usando le funzioni di PrivateSend e InstantSend.

 

Gestione decentralizzata

 

Decisioni sui cambiamenti di Dash sono prese tramite votazione generale. Chiunque può presentare una proposta riguardo a Dash (il costo del progetto è di 5 unità Dash). Dopo di che, si decide tramite votazione.
In questo modo, ad esempio, è stato stabilito l’aumento della misura dei blocchi da 1 MB a 2 MB. Il processo decisionale ha richiesto meno di 24 ore.

 

Storia

 

Dash è stato originariamente creato come Xcoin (XCO). Il 18 gennaio 2014, il nome è stato cambiato in “Darkcoin”. Il 25 marzo 2015, Darkcoin è stato rilanciato come “Dash”.

 

Gli inizi

 

Nella prima ora dopo il lancio, sono stati estratti circa 500.000 coin. Il seguente milione di Dash è stato estratto in 7 ore, gli altri 400.000 nelle successive 36. Nel complesso, 1,9 milioni di Dash sono stati prodotti in 48 ore. Questo equivale a circa il 24% dell’attuale volume (7,8 milioni nel febbraio 2018), e ha generato una discussione sulla distribuzione iniziale. Nel giugno 2014, Craftocoinnews sosteneva che: “Uno dei più grandi errori di Dash è legato all’enorme volume di mining istantaneo”. Secondo lo sviluppatore, la ragione risiedeva in una falla nel codice.

 

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