Veröffentlicht: 20.02.2018

Confronto tra i pool di Bitcoin

Un confronto tra i pool di Bitcoin, i consorzi più grandi ed efficienti per il mining di Bitcoin

Confronto tra i pool di Bitcoin – ce non lo sapevi già, è più comodo effettuare il mining dei Bitcoin all’interno dei pool, unendoti a dei gruppi. Si tratta di una procedura già nota da molto tempo, motivo per cui i miner hanno creato pool nei quali tutti ricevono una ricompensa sulla base della potenza di calcolo.

Al singolo miner viene lasciata la possibilità di cambiare pool in qualsiasi momento. La partecipazione richiede l’impiego di un server speciale (il farm) e di un portafoglio elettronico per Bitcoin.

Diamo ora un’occhiata ai dieci pool migliori di Bitcoin in questo confronto tra quelli attualmente esistenti.

  1. AntPool – Avente sede in Cina, AntPool è controllato da BitMain, e ha minato circa il 15% di tutti i blocchi.
  2. DiscasFish / F2Pool – DiscasFish, noto anche come F2Pool, è anch’esso originario della Cina. Negli ultimi 6 mesi è stato in grado di minare il 12% di tutte le unità di blocco.
  3. Pool di BitFury – BitFury è uno dei maggiori produttori di hardware e chip per il mining di Bitcoin. Questo pool ha minato anche il 12% di tutti i bitcoin. Si tratta di un pool privato, al quale non potrai aderire. Può contare su tre data center, situati in Georgia.
  4. Pool BW – BW è stato fondato nel 2014 in Cina, e si è visto riconoscere una percentuale dell’8% del mining di tutti i blocchi.
  5. BTCC – BTCC rappresenta il terzo più grande mercato di scambio di Bitcoin in Cina. Il pool di questa piattaforma di trading mina circa il 7% dei blocchi.
  6. ViaBTC – ViaBTC è un pool completamente nuovo, cui spetta una quota del 6,5% di tutti i blocchi.
  7. BTC.Top – BTC.Top è un altro pool nato recentemente, tanto che non può ancora disporre di alcun sito web. La sua quota di mining è del 6%.
  8. Slush – Slush, il primo pool minerario, oggi possiede una quota di mining pari al 6%. Sul mercato rimane uno dei pool migliori e più popolari.
  9. Bitclub.Network – Bitclub.Network è un pool di grandi dimensioni cui spetta una quota del 4,5%; tuttavia, deve fare i conti con una reputazione piuttosto debole.
  10. GBMiners – Costituisce un altro pool con quota del 4,5%, ed è improbabile che accetti nuovi membri.

Trend del mercato

L’elenco appena presentato ti ha permesso di confrontare diversi pool di Bitcoin. Riflette la distribuzione complessiva degli hash di Bitcoin tra i mining pool migliori, in base ai dati delle blockchain.

Pur non garantendo un livello di precisione del 100%, l’elenco è molto utile per avere un’idea della situazione e delle tendenze del mercato.

Il confronto tra i pool di Bitcoin mostra in modo chiaro come il 50% del mining della rete Bitcoin si concentri nelle mani di 4 dei maggiori pool: F2Pool, AntPool, Bit Fury e BW.com. Si tratta di 4 pool cinesi, anche se sono utenti provenienti da ogni parte del mondo a utilizzare Bitcoin.

Con grande probabilità, tale distribuzione è conseguenza del fatto che le maggiori società minerarie, e i produttori hardware asiatici, ricorrono a questi pool anche per il mining di Bitcoin. Precedentemente si sono rivelati meno efficienti di quelli asiatici, invece, i grandi pool europei e americani.

Questa situazione potrebbe essere stata determinata dalla minore attrazione esercitata dal mining di Bitcoin negli utenti privati. Sembra, infatti, che in questo ambito ci si stia spostando verso l’industria mineraria industriale.

Confronto tra i pool di Bitcoin: Antpool

Un pool cinese di Bitcoin, gestito da Bitmain Technologies, rappresenta al momento il 15% della potenza di calcolo della rete. È questo ad averlo reso il pool più grande al mondo. Il principale vantaggio di Antpool è la possibilità di scegliere i metodi per il calcolo del premio, ognuno dei quali ha particolari meriti: PPLNS (commissione 0%) o PPS (commissione 2,5%).

I pagamenti hanno luogo una volta al giorno, con una soglia impostata su 0,001 BTC. Chi ha poca esperienza è destinato ad apprezzarne l’interfaccia, semplice e intuitiva. Sul pannello di controllo sono visualizzati gli “hashrate” per entrate e velocità.

Le impostazioni di sistema possono essere configurate direttamente dal pannello di controllo. Questo consente, tra l’altro, di impostare l’autorizzazione a due livelli, le notifiche e-mail e il cosiddetto wallet-lock. Il riconoscimento ottenuto universalmente, e la sua storia, hanno permesso a Antpool di entrare a far parte delle 10 migliori opzioni per i miner meno esperti.

Confronto tra i pool di Bitcoin: Kano CKPool

Noto anche come KanoPool, Kano CKPool è stato fondato nel 2014. Questo pool di medie dimensioni utilizza il modello di calcolo del pagamento PPLNS, e applica una commissione dello 0,9%. Le commissioni per le transazioni sono suddivise tra i partecipanti. Attualmente rappresenta circa lo 0,4% della potenza di calcolo della rete. Il pool addebita 2-3 blocchi al giorno.

A differenza di altri pool, Kano CKPool si occupa solamente di Bitcoin. Una soglia di pagamento non esiste: questo consente di ottenere pagamenti costanti e, se necessario, di basso importo, in base alla propria potenza di calcolo.
Si tratta di un pool di semplice gestione, anche se un aggiornamento non costituirebbe un danno per la sua interfaccia. Nel pannello di controllo, infatti, si fa sentire la mancanza di molte funzionalità, sebbene sia disponibile un’autorizzazione a due livelli per una maggiore sicurezza.

I suoi punti di forza sono l’assenza di una soglia di pagamento, un buon servizio, una comunità aperta e la presenza di commissioni relativamente basse. Un punto debole, invece, è proprio l’interfaccia, che potrebbe trarre beneficio da un ulteriore sviluppo.

Confronto tra i pool di Bitcoin: F2Pool

La cinese F2Pool ha iniziato a operare nel 2013. La sua quota della potenza di calcolo della rete è attualmente del 12%. Questo pool utilizza il metodo PPS per calcolare i premi, ma la commissione risulta piuttosto alta: il 4%.
Oltre a Bitcoin, F2Pool è anche impegnata nel mining di Litecoin, Ether (Ethereum) e Zcash (ZEC). I pagamenti vengono effettuati su base giornaliera, con un limite di 0,001 BT.

A differenza di altri pool cinesi, F2Pool gode di un’interfaccia utente in lingua inglese. Le informazioni sono presentate in forma semplice e concisa, ed è questo ad aver reso la piattaforma particolarmente interessante tra i principianti.

Fanno parte dei vantaggi del pool la possibilità di estrarre BTC, LTC, ETH e ZEC, oltre al fatto che il pool effettua pagamenti regolari a soglie molto basse. Un elemento negativo è l’elevata commissione (4%), superiore rispetto a quella applicata dalla maggior parte degli altri pool.

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