Veröffentlicht: 26.02.2018

Commissione sulle transazioni

Cos’è una commissione sulle transazioni?

Commissione sulle transazioni – le commissioni corrispondono alla quantità di denaro trattenuta da una banca, un istituto finanziario o un fornitore di servizi. Le trattenute si attuano nel momento in cui le transazioni hanno luogo. La commissione copre i costi di implementazione degli scambi che il fornitore di un servizio deve sostenere.

Tali costi possono includere salari per i dipendenti, spese per la gestione informatica o spese di magazzino. Va detto che non è obbligatorio addebitare commissioni sulle transazioni. Talvolta il fornitore di servizi o la banca assorbono l’importo. Tuttavia, si può dire che al giorno d’oggi la presenza di queste commissioni sia più una regola che un’eccezione.

Importo della commissione sulle transazioni

L’importo di una commissione sulle transazioni dipende ovviamente dal tipo di trasferimento di denaro. Se le spese delle banche crescono con l’importo della transazione, la commissione viene di solito addebitata come percentuale sul totale.

In altri casi, invece, la commissione non dipende dall’ammontare del denaro trasferito. Un esempio ben noto, in tal senso, è la commissione applicata sull’acquisto e sulla vendita di azioni. In questo caso le banche addebitano al cliente una commissione sempre uguale, indipendentemente dal numero di azioni acquistate.

Con le criptovalute vengono attualmente applicate commissioni diverse a seconda del fornitore. Chi investe ingenti somme, trae solitamente maggiore vantaggio da una commissione fissa. Al contrario, una commissione proporzionale può essere più utile per i piccoli investitori.

In generale, le spese sulle transazioni per le criptovalute sono considerate relativamente basse. che dovrebbe essere considerato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *