Veröffentlicht: 17.02.2018

Coinbase

Di che cosa si occupa Coinbase?

Coinbase è una società statunitense che opera in qualità di piattaforma di trading per le criptovalute. L’obiettivo principale di detta piattaforma per il trading è mediare lo scambio di criptovalute con monete legali. Tra le criptovalute che è possibile scambiare grazie a Coinbase rientrano Bitcoin, Ethereum e Litecoin.

La nascita della piattaforma risale al 1° giugno 2012, data della fondazione ad opera di Brian Armstrong e Fred Ehrsam. Prima di creare Coinbase, Armstrong era impegnato nel ruolo di sviluppatore presso Airbnb. Nel frattempo, Ehrsam operava come trader Forex per Goldman Sachs.

La loro idea ha iniziato a prendere corpo nel corso di una “startup competition”. Il concorso era sponsorizzato da “Y Combinator”, un acceleratore per startup americano che ha dato origine ad aziende innovative come Reddit e Airbnb.

Una piattaforma di trading in criptovalute finanziata con capitale di rischio

Una volta che Coinbase ha iniziato ad occuparsi di trading, si è assistito al trasferimento della sede centrale a San Francisco, in California. Nel maggio del 2013 Coinbase ha potuto disporre di capitale di rischio nell’ambito di una fase di finanziamento.

L’intervento, caratterizzato da una certa urgenza, era un’operazione necessaria per dar modo alla società di finanziare possibili futuri sviluppi. Un’altra ondata di finanziamenti ha avuto luogo nel dicembre 2013, sempre sotto forma di capitale di rischio.

A seguito della crescente popolarità delle criptovalute, nel mese di gennaio 2015 si è provveduto ad un’ulteriore raccolta di fondi. Anche in tale occasione si è trattato di capitale di rischio.

Quest’ultima operazione ha fruttato circa 75 milioni di dollari, ottenuti da numerose banche. Il finanziamento appena indicato ha assunto un significato storico. Per la prima volta, infatti, una serie di istituzioni finanziarie ha scelto di investire in un’attività avente per oggetto le criptovalute.

Coinbase come piattaforma di trading ufficiale per Bitcoin

Ad oggi, la piattaforma di Coinbase è riuscita a raccogliere una cifra superiore ai 117 milioni di dollari attraverso finanziamenti basati su capitale di rischio.

Negli anni, la popolarità di Coinbase ha indotto le autorità statunitensi a concedere all’azienda l’autorizzazione necessaria per la gestione di una piattaforma di trading Bitcoin in di diversi Stati. Tale concessione ha avuto come conseguenza il rapido aumento del prezzo di Bitcoin.

La rapida crescita della piattaforma ha permesso a quest’ultima di godere di una solida base, rappresentata da 2,1 milioni di portafogli attivi. Tuttavia, lo status di piattaforma commerciale ufficialmente registrata ha costretto la stessa Coinbase a rivelare le identità dei propri utenti.

È stata l’Internal Revenue Service (IRS) federale degli Stati Uniti a richiedere la divulgazione di informazioni sui conti dei cittadini statunitensi. La richiesta è giunta in seguito all’individuazione di tre evasori fiscali statunitensi, che avevano aggirato la legge avvalendosi delle criptovalute.

Quanto vale Coinbase oggi?

Da quel momento, al fine di contrastare possibili future evasioni fiscali per mezzo delle criptovalute, la divulgazione delle identità è divenuta un requisito obbligatorio permanente. In quel periodo, gli utenti attivi di Coinbase avevano già raggiunto quota 4,9 milioni, gran parte dei quali costituiti da cittadini americani.

Nell’agosto del 2017, la società ha annunciato al mondo di aver autorizzato le transazioni in contanti con Bitcoin. Tale affermazione ha smentito quanto prospettato in una precedente dichiarazione, che scongiurava l’ipotesi. Il cambiamento di prospettiva è stato necessario per andare incontro alle esigenze dei clienti.

La decisione era la soluzione ideale per evitare che questi ultimi migrassero verso altri lidi. Nel 2017, alla piattaforma di trading Coinbase è stato riconosciuto un valore pari a 1,6 miliardi. Un dato ragguardevole, che assegnava a Coinbase la palma di prima compagnia per criptovalute sul mercato.

Quali sono i prodotti offerti da Coinbase?

I prodotti Coinbase sono suddivisi in due categorie principali:

1. “Global Digital Asset Exchange”, conosciuto anche con il termine abbreviato “GDAX”. Rappresenta una piattaforma di trading professionale per criptovalute. Tale prodotto in futuro sarà ampliato in modo da includere una piattaforma di trading per gli utenti finali con portafoglio integrato.

2. Interfaccia di programmazione dell’applicazione Coinbase. Tale prodotto è stato ideato per gli sviluppatori e i commercianti, al fine di garantire la possibilità di collegamento con programmi esterni. Inoltre, consente agli utenti di ricorrere a transazioni di pagamento automatizzate servendosi della piattaforma stessa.

Su Coinbase viene data l’opportunità di scambiare le valute digitali con monete a corso legale; questo grazie a “GDAX” e alla piattaforma di vendita al dettaglio. La funzione è in grado di supportare diverse criptovalute, tra le quali è possibile ricordare Bitcoin, Bitcoin Cash, Litecoin e Ethereum.

Da notare come tutte le valute legali siano accettate. Per fornire un servizio ancora più completo, l’attività di trading può essere portata avanti impiegando diverse criptovalute. È attraverso un portafoglio integrato che gli utenti hanno modo di conservare o depositare i “token” dei negozi con Coinbase.

Coinbase: quali sono i requisiti richiesti agli utenti

Per poter aprire un account Coinbase è necessario procedere alla registrazione, da effettuare per mezzo di un dispositivo abilitato per il browser. In questo ambito, sono PC e laptop a rivelarsi adatti allo scopo, poiché permettono di visualizzare con estrema facilità tutti i dati e le condizioni relative al trading.

In aggiunta, è richiesta la comunicazione del telefono cellulare. Per accedere una prima volta è indispensabile l’inserimento di determinati dati in risposta ai prompt che appaiono sullo schermo. Conclusa tale fase, Coinbase invia un SMS, all’interno del quale è presente un codice di conferma, da inserire per porre fine all’intero processo di registrazione.

Successivamente, si assiste all’invio di un’email di conferma all’indirizzo fornito precedentemente dall’utente. Si rivela utile l’installazione dell’app mobile di Coinbase, che si avvale della medesima procedura di verifica. In seguito, non rimarrà altro da fare che verificare l’identità attraverso un documento completo di foto, e in corso di validità.

Condizioni per effettuare trading di criptovalute con Coinbase

La piattaforma di trading Coinbase si caratterizza per alcune funzionalità speciali. La commissione di cambio per il trading è pari all’1,5%, e gli utenti hanno l’opportunità di scambiare unicamente una cifra massima pari a 9.000 euro al giorno.

Indipendentemente dall’importo, ogni trasferimento dovrebbe essere portato a termine sotto forma di trasferimento classico, il metodo più diretto. In tali frangenti, è l’app Coinbase a mettere a disposizione apposite funzionalità piuttosto semplici da usare.

Ad esempio, può fungere da portafoglio e da luogo di scambio, una funzione vantaggiosa alla quale non può avere accesso chi sceglie piattaforme di trading comparabili. Gli operatori di Coinbase adottano un sistema di vault per assicurare una protezione aggiuntiva in merito ai token memorizzati.

Per garantire la sicurezza delle operazioni sono necessari 2 giorni prima che i token stessi siano messi in pagamento, e la conferma di diversi protocolli di verifica SMS, pena la mancata esecuzione della transazione. Per i token non soggetti all’archiviazione di file in vault protetti, è possibile avvalersi di “transazioni istantanee”, attuabili in pochi secondi.

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